domenica, dicembre 16, 2007

La Bussola d'Oro


Breve commento sul primo capitolo di "Queste oscure materie" riportato su celluloide. Ottima regia, sa dare enfasi con inquadrature spettacolari sia alle scene di battaglia che agli sfondi dell'Inghilterra parallela alla nostra. Il cast stellare si comporta discretamente e sembra appropriato ai personaggi. Un plauso particolare alla fotografia che "stacca" lo zeppelin in volo in modo magistrale e riesce a dare un'atmosfera molto particolare alle scene in notturna sotto la luce delle stelle.

Note dolenti: gli sceneggiatori hanno fatto scempio della trama! Nonostante siano accettabili i tagli iniziale della vita tranquilla ad Oxford prima dell'arrivo degli Ingoiatori non si capisce perché non abbiano calcato di più la mano sul rapporto tra i Daimon e le persone di cui sono l'anima esteriorizzata. Non si capisce quindi cosa ci sia di tanto mostruoso a staccare un Daimon... rimane solo accennato e non da i brividi necessari allo spettatore. Mi rimane ignota la scelta di invertire temporalmente l'attacco a Bolvangar con il viaggio verso le Svalbard. Mia sorella giustamente durante il film mi ha chiesto: " Visto che è di nuovo il re degli orsi, perché non si porta appresso un esercito?" la domanda rimane priva di una risposta convincente... come abbiano fatto poi i Samoiedi a portare Lyra a Svalbard in slitta è ugualmente incomprensibile... insomma da qualunque punto la si guardi la scelta è infelice. Sopra tutto rimane la scelta di non spiegare (volutamente) cosa sia il Magisterium. Sembra insomma che per esigenze legate alla durata totale del film abbiano dovuto fare scempio della trama in ogni suo aspetto. In tale senso si può leggere il taglio netto del finale che si discosta totalmente da quello del libro. Metteranno la scena all'inizio del prossimo film? vedremo...

Evidentemente le casi produttrici pensano che tagliuzzare i film per renderli più corti (110 minuti in questo caso) paghi più che restituire una trama fedele all'originale. Un po' come nel caso di Harry Potter e l'Ordine della Fenice e diversamente che da Narnia (trasposto invece molto fedelmente)

Altra nota dolente, ma non troppo, il doppiaggio. In qualche caso non all'altezza del personaggio, soprattutto nella scelta delle voci più che nell'interpretazione, ad esempio per i Gyziani.


Se non fosse per la sceneggiatura 9... considerando anche quella non più di 7-

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