giovedì, maggio 04, 2006

Le foto della festa del Ciccio


Dopo una più o meno lunga assenza dal blog, causata anche da Travian, riesco finalmente a pubblicare le foto più accettabili della mitica festa a sorpresa del Ciccio. Mitica perchè la sua realizzazione era diventata quasi utopica, tra cambiamenti di orario e luogo e la coordinazione segreta tra la marmaglia quale noi siamo. Alla fine i più volenterosi (Applausi!) hanno aiutato Marta facendo la spesa (Daniele, Campo ed io) e mettendoci la casa fortunatamente libera (sempre Daniele a cui vanno i miei più sentiti ringraziamenti e le scuse per non averlo aiutato a rimettere in ordine come promesso). La serata è riuscita bene perchè, grazie alla bravura di Marta, e al nostro dribling organizzativo, il Ciccio non si è accorto di nulla: entrando ha fatto una delle sue facce più belle, quasi quasi aveva anche un espressione diversa dal solito (per chi non è del gruppo: il Ciccio ha l'ineguagliabile capacità di avere sempre e comunque la stessa espressione sul viso, o quasi).
La serata si è conclusa con una mitica partitella a torello verso le 2 di notte sotto casa del Papera, che ovviamente verso la metà è andato a dormire perchè (visto che abita così lontano) non poteva fare troppo tardi perchè il giorno dopo doveva lavorare (ancora non si è capito bene che ruolo svolga nell'azienda, ma lavora in una società di autospurghi o simili).
Piccola parentesi conclusiva: abbiamo esagerato un po' con gli scioltini fino al punto che nel tragitto verso la piazzetta è stata, non persa, ma semplicemente lasciata lungo la strada da uno di noi che ci stava palleggiando (non si è capito bene chi)

2 commenti:

elennarfriends ha detto...

scioltini???!?!?!?!

nell'ultima frase il soggetto l'hai dimenticato sotto la macchina

TB

elennarfriends ha detto...

Ammazza quanto ti accolli a Bob... se non ti garba non leggere questo blog e rimani su quello del Papera.


A Lù! Ma vuoi scrivere qualcosa?! Tipo una bel aggiornamento sulla situazione vacanze (ti ho mandato anche una mail)!

Biutiful fo oll,
David Woods