L'immagine dell'eclissi totale di Luna scattata da me stamattina poco dopo le 5
Visualizzazione post con etichetta Astronomia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Astronomia. Mostra tutti i post
lunedì, settembre 28, 2015
lunedì, marzo 18, 2013
domenica, agosto 05, 2012
Curiosity sta per ammartare!
Incrociate le dita perché domani il più grande rover spaziale di sempre dovrebbe atterrare su Marte. Visto che statisticamente il successo di queste missioni è intorno al 50% non resta che sperare che tutto vada bene!
mercoledì, luglio 18, 2012
Via Lattea, angolo costellazione del Cigno
Come nel precedente post, vi propongo un'immagine dai miei archivi astronomici. Questa volta si tratta di una parte della Via Lattea, nella zona della costellazione del Cigno, scattata sempre da Sacramento Peak (New Mexico) nell'ottobre 2010.
L'immagine è stata ottenuta sommando insieme 14 scatti distinti (ISO 1000, 8 s di esposizione con un obiettivo da 50 mm a f 1.4). Per prima vi mostro quindi una della 14 immagini così come è stata scattata.
Qui sotto invece la stessa immagine bilanciata in luminosità con le curve di luce, per esaltare la parte con la Via Lattea.
Infine la somma delle 14 immagini (opportunamente ruotate e traslate con IRIS, le foto sono state fatte con il cavalletto, senza compensare il movimento del cielo). Anche in questo caso le curve di luce sono state modificate ed ho anche operato sul bilanciamento dei colori per eliminare la dominante rossiccia dovuta alla luce di fondo cielo.
Si possono notare 4 stelle molto luminose bluastre (le più grandi e luminose, campeggiano su buona parte del lato destro dell'immagine) che costituiscono la coda del Cigno.
L'immagine è stata ottenuta sommando insieme 14 scatti distinti (ISO 1000, 8 s di esposizione con un obiettivo da 50 mm a f 1.4). Per prima vi mostro quindi una della 14 immagini così come è stata scattata.
Qui sotto invece la stessa immagine bilanciata in luminosità con le curve di luce, per esaltare la parte con la Via Lattea.
Infine la somma delle 14 immagini (opportunamente ruotate e traslate con IRIS, le foto sono state fatte con il cavalletto, senza compensare il movimento del cielo). Anche in questo caso le curve di luce sono state modificate ed ho anche operato sul bilanciamento dei colori per eliminare la dominante rossiccia dovuta alla luce di fondo cielo.
Si possono notare 4 stelle molto luminose bluastre (le più grandi e luminose, campeggiano su buona parte del lato destro dell'immagine) che costituiscono la coda del Cigno.
lunedì, luglio 16, 2012
La Via Lattea tra gli alberi
Questa settimana vi propongo, direttamente dal mio archivio di foto astronomiche, questa immagine da lungo in attesa di essere un po' sistemata. E' stata scattata ormai quasi due anni fa durante la mia trasferta in New Mexico dall'osservatorio di Sacramento Peak. Tra le fronde degli alberi si vede bene una delle parti più luminose della nostra Galassia. A breve nuove foto dalla stessa raccolta!
Etichette:
APOM,
Astronomia
lunedì, luglio 02, 2012
SPIE 2012
Questa settimana si svolgono parallelamente due conferenze molto importanti e frequentate in ambito astronomico: lo SPIE Astronomical Telescopes + Instrumentation 2012 e la European Week of Astronomy and Space Science (EWASS). Io sto partecipando ad entrambe per presentare il Fabry-Pérot che abbiamo da poco completato di assemblare in laboratorio. Proprio ieri ho presentato il mio lavoro allo SPIE con un poster che è stato apprezzato da tutti quelli che si sono fermati a leggere i dettagli. Speriamo che crei nuovi collegamenti e possibilità!
P.S. mi sono perso la visone della finale con tutti gli usuali co-tifosi e questo spiega come è andata :(
seconda APOM di riserva: io con il poster by Roberto
Etichette:
APOM,
Astronomia,
Ricerca,
Spazio,
Università,
Vita vissuta
Ubicazione:
Europaplein 8, 1078 Zuideramstel, Paesi Bassi
mercoledì, giugno 06, 2012
Transito di Venere sul Sole
Questa piccola e parziale eclissi molto rara è davvero difficile da osservare dalla Terra visto che capita due volte in un secolo. La prossima sarà il 11 dicembre 2117! Dipende tutto dal difficile allineamento dei due pianeti.
Quella di oggi era l'ultima occasione per questa generazione, quindi non potevo mancare l'appuntamento! Sveglia alle 5 e via sul tetto, insieme con Laura e Giovanni, sperando che le nuvole di passaggio non disturbassero la nostra osservazione. Ed infine ci siamo riusciti!!!
Qui sotto la foto full disk (sono due immagini fuse insieme) con il disco di Venere ben visibile, prossimo al terzo contatto.
Qui sotto, invece, la foto del terzo e del quarto contatto
Quella di oggi era l'ultima occasione per questa generazione, quindi non potevo mancare l'appuntamento! Sveglia alle 5 e via sul tetto, insieme con Laura e Giovanni, sperando che le nuvole di passaggio non disturbassero la nostra osservazione. Ed infine ci siamo riusciti!!!
Qui sotto la foto full disk (sono due immagini fuse insieme) con il disco di Venere ben visibile, prossimo al terzo contatto.
Qui sotto, invece, la foto del terzo e del quarto contatto
Etichette:
Astronomia,
Astronomia da balcone,
Foto
venerdì, maggio 25, 2012
Aspettando che il Sole tramonti proprio dietro al cuppolone
Tra qualche giorno il Sole, continuando il cammino verso nord nel suo punto del tramonto man mano che si avvicina il solstizio, si nasconderà dietro la Terra proprio dove maestosamente si erge la Cupola di San Pietro. Nel frattempo ecco un bel tramonto, finalmente con un panorama da maggio romano, vicino al cuppolone sopracitato.
Etichette:
Astronomia,
Foto
Ubicazione:
Viale Spartaco, 12, 00174 Roma, Italia
domenica, maggio 13, 2012
Una grande macchia
In questi giorni sul Sole è visibile una grande macchia solare, che si sta man mano frammentando in molte strutture più piccole, l'AR 11476. Vista l'estensione in area davvero eccezionale basta anche un piccolo strumento, e le opportune protezioni, per osservare la struttura.
![]() |
| AR 11476 in luce bianca, C8+Nikon D80 12/05/12 |
Ancora sotto, alcune immagini di venerdì scorso della regione ottenute dal satellite SDO.
![]() |
| AR 11476 il luce bianca, HMI SDO, 11/05/12 |
![]() |
| AR 11476 magnetogramma, HMI SDO, 11/05/12 |
![]() |
| AR 11476 magnetogramma, HMI SDO, 11/05/12 |
![]() |
| AR 11476 corona, AIA SDO, 11/05/12 |
Etichette:
Astronomia,
Astronomia da balcone,
Foto
lunedì, maggio 07, 2012
mercoledì, maggio 18, 2011
Il giorno prima della Luna Piena
Sull'autobus verso casa, le otto di sera ormai passate, ancora una volta perché mi sono lasciato prendere la mano dalle cose da fare in laboratorio... È più forte di me, a volte non riesco a mettere via il saldatore, l'ultimo specchio da montare sul banco ottico. Mi rimarrebbe il tarlo nel cervello, a volte mi rimane lo stesso... Pochi metri prima di arrivare alla fermata compare l'autobus, quantomeno non arriverò tardi per cena. Lungo la strada il cervello è staccato, segue la musica classica che esce dalle cuffiette senza elaborare nuove stramberie da montare il giorno dopo. La strada scorre veloce e ormai manca poco, la prossima fermata è il capolinea, inizia in un crescendo "l'uccello di fuoco" di Tchaikovsky. Rotatoria, ennesime macchine che si infilano tagliando la strada all'autobus, come poco prima ha fatto l'autobus stesso. La curva in uscita dal circolo vizioso rotativo porta lo sguardo verso i castelli. Il Sole sta tramontando, non sembrava. Alcune finestre di Frascati e Marino riflettono indietro la luce calda del tramonto, tanti puntini luminosi, tante torce. Tchaikovsky raggiunge quasi l'esplosione del climax, l'autobus gira ancora un po' ed ecco che verso Monte Porzio, sopra i castelli troneggia la Luna rotonda luminosa, grande come sembra solo quando è vicinissima all'orizzonte, vicina a luoghi e oggetti che conosci, con cui puoi confrontare la sua grandezza lontana. Il giorno prima della Luna Piena il Sole tramonta poco dopo l'arrivo di Selene. Gli ultimi raggi dorati infiammano le colline dei castelli romani e cercano quasi di arrivare fino a quella Luna enorme per ricololarla, invece lei rimane impassibalmente di quel color grigio ghiaccio, così vicina, così lontana. Crescendo finale. L'autobus fa l'ultima curva prima di fermarsi. Ora la Luna e i castelli sono di lato e ho il finestrino dritto davanti a me. Ed ecco che il direttore del concerto di luci, che si era tenuto in disparte, alle spalle del palcoscenico, fa la sua comparsa: il Sole esce dagli alberi che lo coprivano e semiriflesso dal vetro compare subito alla destra della Luna, sopra le colline. Chiude il cerchio del carosello del tramonto. Climax del brano. Poi bisogna scendere dall'autobus, capolinea. Fragili magie che si spezzano dopo un attimo...
martedì, aprile 19, 2011
Best Time Lapse Ever!
Quando, ormai quasi due anni fa, mi sono trasferito per un mese a Tenerife per il mio stage al telescopio Themis, ho cercato di mostrarvi proprio da questo blog la bellezza dell'isola con alcuni scatti. Purtroppo è davvero difficile trasmettere il senso di vertigine che si prova davanti ai panorami offerti dal Teide, dalle scogliere, dal mare di nuvole. Si ottengono sempre bellissimi scatti, ma spesso manca quella scintilla che si prova solo stando sull'isola di persona. Diventa tanto più difficile se si cerca di trasmettere le emozioni che si provano davanti allo spettacolo della Via Lattea in tutta la sua maestosa luminescenza. Penso che Terje Sorgjerd sia riuscito nell'impresa con uno dei video più stupefacenti che abbia mai visto: "The mountain"
Un po' invidioso del risultato ottenuto con i colori della Via Lattea rispetto all'immagine che trovate sotto il titolo del blog (che deriva da una sequenza di foto da me scattate proprio dall'osservatorio sul Teide) mi sono rimesso ad elaborarla da capo, cercando di valorizzare i colori e la luce delle stelle. Devo dire che il risultato è molto più soddisfacente!
La sostituirò presto anche qui nel blog!
Un po' invidioso del risultato ottenuto con i colori della Via Lattea rispetto all'immagine che trovate sotto il titolo del blog (che deriva da una sequenza di foto da me scattate proprio dall'osservatorio sul Teide) mi sono rimesso ad elaborarla da capo, cercando di valorizzare i colori e la luce delle stelle. Devo dire che il risultato è molto più soddisfacente!
La sostituirò presto anche qui nel blog!
Etichette:
Astronomia,
Astronomia da balcone,
Divulgazione,
Foto,
Tenerife
martedì, gennaio 04, 2011
lunedì, dicembre 13, 2010
sabato, novembre 27, 2010
Fornace solare
Spesso gli appassionati di astronomia rimangono stupiti dalle differenze di dimensione che ci sono tra telescopi diurni e telescopi notturni. Mentre i primi solo recentemente stanno superando il metro di diametro i secondi viaggiano ormai oltre i 10 metri. Il motivo è presto detto, il Sole è molto più vicino, ci arrivano molti più fotoni e possono diventare difficili da gestire. Già Archimede nel passato sembra aver sfruttato gli specchi per concentrare questa fantasmagorica energia bruciando le navi romane che assediavano Siracusa. Un telescopio che punta il sole insomma diventa molto velocemente uno specchio ustore in grado di bruciare l'attrezzatura se non lo si progetta con cura. E anche così non è facile attualmente andare oltre il metro e mezzo di diametro. Cosa succede se si osa troppo lo vedete qui sotto
In questa stazione da 1 Mw di potenza in Francia, la luce solare viene concentrata per effettuare esperimenti ad alta temperatura su materiali sperimentali. Il sistema equivale circa ad un telescopio con diametro di 20 m, solo che qui la qualità ottica non deve essere così elevata perché non si vogliono ottenere immagini ad alta risoluzione dell'atmosfera solare, solo concentrare i raggi di luce per avere tanta energia! E in questo modo si arriva fino a temperature di 3500 °C nel fuoco dello specchio, il flusso di calore è tale da poter sciogliere qualunque materiale finora noto, persino rocce!
Per avere immagini più dettagliate però è indispensabile (tra le altre cose) uno specchio di dimensioni sempre più grandi. Come risolvere quindi il problema? Semplice si seleziona solo una piccola parte della luce in arrivo, quella di un piccolo dettaglio della superficie del Sole. Per farlo si usa un Heat Stop, ovvero un blocco per il calore. Si tratta, per dare una descrizione alquanto calzante, di uno schermo forato su cui viene proiettata l'immagine del Sole e da cui si preleva solo una porzione centrale, eliminando tutti i raggi non desiderati. Il gruppo di Fisica Solare dell'Università di Roma Tor Vergata sta sviluppando questo indispensabile strumento per il telescopio solare di nuova generazione EST (European Solar Telescope) che avrà uno specchio principale con un diametro di 4 metri e che è attualmente in fase di progettazione. Riuscirà ad eliminare 13 Kw di energia mantenendo tutta la strumentazione a temperatura ambiente per evitare turbolenze interne al telescopio che degraderebbero l'immagine. Come avrete capito dal video riuscire in un compito del genere non è affatto una banalità. Per riuscirci sono state impiegate tecnologie usate negli impianti nucleari a fissione, la densità di energia infatti è dello stesso ordine di quella assorbita dai sistemi in prossimità delle barre di Uranio del nocciolo!
In questa stazione da 1 Mw di potenza in Francia, la luce solare viene concentrata per effettuare esperimenti ad alta temperatura su materiali sperimentali. Il sistema equivale circa ad un telescopio con diametro di 20 m, solo che qui la qualità ottica non deve essere così elevata perché non si vogliono ottenere immagini ad alta risoluzione dell'atmosfera solare, solo concentrare i raggi di luce per avere tanta energia! E in questo modo si arriva fino a temperature di 3500 °C nel fuoco dello specchio, il flusso di calore è tale da poter sciogliere qualunque materiale finora noto, persino rocce!
Per avere immagini più dettagliate però è indispensabile (tra le altre cose) uno specchio di dimensioni sempre più grandi. Come risolvere quindi il problema? Semplice si seleziona solo una piccola parte della luce in arrivo, quella di un piccolo dettaglio della superficie del Sole. Per farlo si usa un Heat Stop, ovvero un blocco per il calore. Si tratta, per dare una descrizione alquanto calzante, di uno schermo forato su cui viene proiettata l'immagine del Sole e da cui si preleva solo una porzione centrale, eliminando tutti i raggi non desiderati. Il gruppo di Fisica Solare dell'Università di Roma Tor Vergata sta sviluppando questo indispensabile strumento per il telescopio solare di nuova generazione EST (European Solar Telescope) che avrà uno specchio principale con un diametro di 4 metri e che è attualmente in fase di progettazione. Riuscirà ad eliminare 13 Kw di energia mantenendo tutta la strumentazione a temperatura ambiente per evitare turbolenze interne al telescopio che degraderebbero l'immagine. Come avrete capito dal video riuscire in un compito del genere non è affatto una banalità. Per riuscirci sono state impiegate tecnologie usate negli impianti nucleari a fissione, la densità di energia infatti è dello stesso ordine di quella assorbita dai sistemi in prossimità delle barre di Uranio del nocciolo!
Etichette:
Astronomia,
Divulgazione,
Ricerca,
Università
giovedì, febbraio 04, 2010
Milkyway
Da oggi verrete allietati in apertura di blog con la fantastica foto panoramica della Via Lattea che vedete qui sopra, che sostituisce la vecchia (molto zen) foto dei ciottoli scozzesi, ormai fuori formato.
La scorsa estate durante la fantastica notte trascorsa immerso tra le stelle all'osservatorio del Teide a Tenerife avevo mappato fotografandola tutta la Via Lattea: la vedevo realmente per la prima volta, in tutta la sua magnificenza. Per tutti quelli che non hanno mai provato l'esperienza di essere accecati dalla luce di una quantità immensa di stelle nel buio più completo, per chi non ha mai visto risplendere il nucleo della nostra galassia adombrato da spumeggianti nebulose oscure eccovi la foto panoramica di quella notte.
qui trovate una copia ad alta risoluzione
La scorsa estate durante la fantastica notte trascorsa immerso tra le stelle all'osservatorio del Teide a Tenerife avevo mappato fotografandola tutta la Via Lattea: la vedevo realmente per la prima volta, in tutta la sua magnificenza. Per tutti quelli che non hanno mai provato l'esperienza di essere accecati dalla luce di una quantità immensa di stelle nel buio più completo, per chi non ha mai visto risplendere il nucleo della nostra galassia adombrato da spumeggianti nebulose oscure eccovi la foto panoramica di quella notte.
qui trovate una copia ad alta risoluzione
giovedì, settembre 24, 2009
Notte Europea dei Ricercatori 2009: apertura straordinaria di Monte Mario
Domani, in occasione della Notte Bianca della Ricerca verrà riaperto al pubblico l'osservatorio di Monte Mario. Sarà possibile visitare (guidati da me o da due miei colleghi hi hi) il Museo Astronomico e Copernicano nel suo allestimento completo. Saranno inoltre allestiti 5 telescopi nel piazzale del fortino militare di Monte Mario e collegamenti in remoto con i telescopi REM (La Silla - Cile) TNG (Canarie) e LBT (Arizona).Programma completo Monte Mario
La strada verrà chiusa al traffico e sarà garantito un servizio navetta da Piazzale Clodio ogni 15 minuti a partire dalle 19. A partire dallo stesso orario sarà possibile registrarsi per la visita guidata che partirà ogni mezzora dalle 20.00 fino alle 24.00. Accorrete numerosi! E se Monte Mario è troppo distante ci sono tantissimi eventi in tutti i laboratori nell'area di Frascati, vero centro della manifestazione!
mercoledì, agosto 12, 2009
Il Teide in lontananza...
Eccomi quasi pronto per la partenza per Tenerife! Domani a quest'ora sarò nel mio appartamento a La Laguna pronto per iniziare la mia avventura di tirocinio alle Canarie. Un mese di lavoro con il gruppo del telescopio Themis che spero ravvivi sempre di più la mia passione solare per l'astrofisica. Tenterò di fare aggiornamenti frequenti vista la possibilità di connessione offertami dall' Istituto de Astrofisica de Canaria! Hasta luego!
Etichette:
Astronomia,
Università,
Vita vissuta
lunedì, luglio 06, 2009
Canarie: si va!
Vinta la borsa di tirocinio iniziano i preparativi per il mese di lavoro all'osservatorio del Teide! E che non si dica che vado a stravaccarmi al mare, quello lo vedrò solo dai 2400 m di altezza dell'osservatorio del Teide!!! (ma a chi la voglio dare a bere poi) :)
Etichette:
Astronomia,
Ricerca,
Università,
Vita vissuta
sabato, maggio 16, 2009
Planck Launch Party
Eccovi le foto del lancio del satellite Planck, come l'abbiamo seguito dall'università! Ci siamo divertiti molto, soprattutto siamo stati felici che sia andato tutto bene applaudendo alla definitiva separazione dal razzo vettore dei due satelliti, finalmente in libera rotta verso il punto L2 attorno a cui orbiteranno.








Etichette:
Astronomia,
Divulgazione,
Foto,
Università
Iscriviti a:
Post (Atom)
















